Contraddistinte esternamente da paesaggi contrastanti, ora alti e frastagliati, ora degradanti e bassi, ora ricchi di vegetazione con pini e macchia mediterranea, ora brulli e desertici, le Tremiti appaiono differenti anche nel paesaggio sottomarino. Scogli e blocchi di roccia caduti dall’alto costellano le acque meno profonde, offrendo substrati adatti a molluschi, piccole ascidie, ricci e stelle di mare, attorno alle quali nuotano numerose specie di pesci minuti: donzelle, castagnole, blennidi, ghiozzi.
La purezza delle acque, una caratteristica che colpisce tutti i frequentatori delle Tremiti, amplifica la varietà dei colori dovuti alle alghe: alghe brune, verdi, rosse e spugne che tappezzano le rocce, distribuendosi secondo le loro esigenze, nelle zone più o meno illuminate.
A questi fondali si alternano pareti che si spingono sotto la superficie del mare, perfettamente verticali e ricche di fessure in cui si aprono grotte buie ma dai colori smaglianti. Questi ultimi attendono solo di essere ravvivati e scoperti dalle torce subacquee mentre le pareti non sempre facili e spesso battute da correnti fredde, sembrano prolungarsi all’infinito, nel blu profondo. I punti degni di visita sono veramente tanti, in tutto l’arcipelago oltre 50.




