La prima immersione, che serve ai ragazzi del diving per verificare l'esperienza dei partecipanti ed effettuare la pesatura, si svolge a Salaia, una splendida baia con partenza da terra. Appena entriamo in acqua, temperatura di 25,5 gradi costante, in appena tre metri d'acqua incontriamo subito una splendida tartaruga marina "caretta caretta", del diametro di circa un metro, che mangia tranquillamente rosicchiando il corallo.
Proseguiamo ed incontriamo delle splendide gorgonie, che partono dal fondo e si aprono a ventagli verso l'alto, del diametro di circa 1,70 m., e tra queste nuotano miriadi di pesci variopinti, pesci pappagallo, pesci pagliaccio, qualche murena, e tanti altri pesci di tutti i tipi.
l'intera immersione non supera i 18 metri di profondità, quindi aperta anche agli open water. Il tutto con una visibilità di circa 25-30 metri nelle zone con meno corrente, che si riduce a 10 nei punti dove la corrente mantiene la sabbia in sospensione.
Importante da ricordare per il calcolo della zavorra, che in Egitto le bombole sono di alluminio e non di acciaio, e l'acqua ha una salinità superiore a quella del mediterraneo, quindi genera un galleggiabilità superiore. Per ora un saluto a tutti, ed alla prossima puntata con le immersioni a Elphinstone Reef e l'incontro con un "Longi Manus".




